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Dic 7, 2009 - Aylwyn    No Comments

Pieghe d’organza

Ho passato la sera guardando una strega ballare.. Il suo ondeggiare va perdendosi nello spazio circostante …

Ho ascoltato le onde infrangersi contro gli scogli, ho raccolto i sospiri giunti da lontano.. Stappati dalla gola che li ha plasmati..

Imprigionati in una bottiglia fluttuavano tra le maree, incostanti, violente, come unghie nella carne..

In fondo non si è sentito un gran frastuono.. Nei sussurri non trovi discorsi complicati.. Puoi scorgere lamenti, maledizioni strozzate, singhiozzi o segreti di cui l’anima si vuol liberare.. Ma sebbene il suo grido si posi sul tuo petto, resta il dubbio dell’ascolto e non sai più se ciò che hai colto è il suo respiro o il suo sussulto..

Dic 6, 2009 - Feste    No Comments

Feste – Yule

Preparativi per Yule!

Già iniziati?? ovviamente! penso siano almeno 3 mesi che raccolgo idee! Dall’albero marrone con le renne e i fiocchi di neve, alle bucce di noci decorate e riempite. Dai biscotti della fortuna ai desideri piantati e sparsi per ogni angolo del giardino, vasi delle piante compresi. Unico inconveniente di quest’ultimo punto è che il Brico non vende sementi di “vita lunga e senza problemi”, pianta rara che sopravvive anche ai climi più torridi, non necessitando di acqua ma solo di sorrisi … vabeh, vedremo di arrangiarci come capita.

Ho dovuto estrarre però dal calderone qualche pasticcio festereccio niente male che, per amor di causa, ho dovuto testare per prima … quale ingrato lavoro …

Yule: 21 dicembre / Solstizio d’Inverno

Colori: rosso, bianco, verde

Erbe: sempreverdi come pino e abete, ma anche vischio, agrifoglio, zenzero, camomilla, mirra ed incenso, rismarino, cedro.

Cibi: noci, mele, arance, patate, cipolle

 

Quest’anno arriva il 21 dicembre alle ore 17.44.

Particolarità di questa notte 2009 è la possibilità di osservare sotto la falce di luna, un luminoso Giove, visibile anche ad occhio nudo e il lontano Nettuno, per quelli di voi  che invece possiedono un telescopio o un binocolo. Questa loro “vicinanza” conclude la tripletta di congiunzioni del 2009 che si verificherà nuovamente nel 2047!.

Mele Brufolose con Sorpresa:

– mele rosse (ad personam)

– mascarpone 250g

– noci quanto basta

– pinoli

– zucchero

Tostare le noci in un grill oppure per 10 minuti nel forno a 180°C. Quando pronte, sminuzzarle grossolanamente e amalgamarne bene una parte con il mascarpone sbattendole insieme fino ad ottenere una consistenza spumosa.

Rimuovere i torsoli avendo cura di non forare le mele da parte a parte. Sistemare le mele in una terrina da forno in modo che restino ben dritte e non abbiano spazio per rotolare qua e là. Infornare per 20 minuti a 200°C.

Mentre le mele cuociono, sminuzzare i pinoli ed unirli alle noci rimaste.

A cottura ultimata sfornare le mele, riempire i fori con la spuma di mascarpone e noci.

Spolverare con un po’ di zucchero a velo con una manciata di frutta secca tritata.

Ho scoperto inoltre che, per chi amasse le spezie, aggiungere un pizzico di cannella alle mele prima di infornarle dà un saporino niente male.

 

Biscotti innevati:

– 1 uovo

– 150g di Zucchero a Velo

– mandorle

– essenza di vaniglia

Sbattere in una terrina l’uovo assieme allo zucchero a velo, quando uniforme aggiungetevi le mandorle tritate e l’essenza di vaniglia. Lavorare bene l’impasto con le mani (magari appoggiandovi su una superficie infarinata) per almeno 5 minuti.

Lasciare riposare coperto da un panno per 15 minuti e nel frattempo preriscaldare il forno a 180°C.

Passati i 15 minuti tirare l’impasto ed estrarne i biscotti (io utilizzo formine a forma di stella e abeti). Se vi mancano le formine potete semplicemente creare tante palline ed appiattirle a forma di biscottino. Disponeteli sulla teglia (ma non troppo vicini poiché tendono a crescere), copriteli di altro zucchero a velo ed infornate per circa 20 minuti.

  

Antipasto di Yule:

– patate (circa 600g per 4 persone)

– 1 uovo intero

– 1 tuorlo

– zucchine 350g

Lessate le patate con la buccia in una pentola e le zucchine in un’altra.

Quando pronti, sbucciare le patate e ridurle a purea. Amalgamarle con le zucchine, l’uovo, il tuorlo, sale e pepe quanto basta. Il composto ottenuto dovrebbe essere abbastanza denso per potergli dare qualsiasi forma. Servitevi degli stampini da biscotto o della vostra manovalanza e create alberelli, stelle, sfere e cilindri o quello che preferite. Imburrare una pentola e adagiatevi le formine. Infornare per 20 min a 180°C.

 

Thè di Yule
2 parti cannella, 2 parti pepe, 1 parti scorza di limone, 1 parti chiodi di garofano, 1 parti camomilla
Mescolare a secco con la stessa dose di thè nero (quindi 7 parti)

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_ Avete mai pensato ad un bel picnic la mattina per veder il sorgere del sole? Ho scoperto che, per quanto possa inizialmente sembrare quasi scontato, osservare la nascita della luce, che ogni giorno normalmente ignoriamo, ti fa sentire di nuovo parte del tutto. Se è vostra intenzione quest’anno festeggiare all’alba, potreste preparare per l’occasione una calda tisana di Yule da portare con voi (Camomilla, Limone e Zenzero) assieme a qualche biscotto.

_ Potete delimitare il vostro cerchio con 12 candele e metterne una tredicesima a galleggiare nel calderone a simboleggiare la rinascita della vita nel grembo della Terra.

_ Per le decorazioni potete creare delle ghirlande da appendere alla porta, per ricordarvi della vita che continua il suo corso. Utilizzate rami di abete e vischio, a cui intrecciare pigne, forme intagliate nelle bucce d’arancia essicate, spighe, agrifoglio (simboli del Dio nascente), nastri rossi (il parto, la nuova vita) e bianchi (l’innocenza, la pace ritrovata nell’oscurità).

_ L’anno scorso ho fatto anche bellissimi ciondoli in pasta di pane da appendere all’albero. Se aggiungete all’impasto una decina di gocce di olio essenziale (come Cannella, Mirra o Cedro) avrete anche un “profuma ambiente” costante per il vostro salotto. Le luci calde dell’albero infatti faranno lentamente sprigionare profumo ai vostri decori..

_ Gonfiate dei piccoli palloncini, copriteli abbondantemente di Vinavil e poi arrotolatevi intorno nastrini colorati o fili di lana. Aggiungeteci anche glitter colorati o paillettes se vi piacciono. Quando sarà tutto asciutto bucate il palloncino con un ago ed estreatelo dalla “corazza di fili”. Otterrete tante sfere luccicose e colorate da appendere al vostro albero.

_ Dalle mie parti è tradizione tagliare a metà 12 cipolle, ricoprire una metà con un pugnetto di sale ed esporle sul davanzale della finestra la notte del solstizio. Il tempo dei 12 mesi a venire potrà essere letto consultando lo stato del sale il mattino successivo. 

 

Scintille di cera:

Se amate pasticciare con la cera e creare da voi le vostre candele, potete prepararvi un lume della prosperità.

Utilizzate i colori principali di Yule: bianco, rosso o verde. Unite alla cera olio essenziale di Pino e, se volete stupire i commensali con qualche effetto pirotecnico, abbiate cura di avvicinare allo stoppino per tutta la lunghezza della candela, qualche fine limatura di ferro. (Attenti alle tovaglie!)

Una volta pronta, ungetela con olio vegetale e camomilla impregnati del vostro desiderio.

 

Campanelle attirafate:

Se avete passato la giornata cucinando mele e noci, raccogliete le bucce di quest’ultime, svuotatele bene e riempitele di chicchi di riso e foglioline di timo secche, senza esagerare nei quantitativi.  Chiudetele con un filo di cera o, se siete votate al moderno, con una goccia di Attack!

Decoratele e appendetele all’albero oppure ai rami del vostro giardino.

 

Sacchetto di Yule:

Inserite in un quadrato di stoffa naturale del colore della festa (o un sacchettino già pronto) le seguenti erbe:

– Alloro

– Rosmarino

– Chiodi di Garofano

– Bacche di Ginepro

– Menta

– Pino

Chiudete il sacchettino con un nastro colorato aggiungedo nei nodi un bastoncino di cannella, qualche campanella o simboli solari (paillettes dorate, agrifoglio etc)

Appendetelo in casa o sull’albero.

Dic 6, 2009 - Aylwyn    1 Comment

Aylwyn

 

La mia storia è ufficialmente iniziata nel 2002, un pomeriggio di sole e fievole venticello.. Era un anno particolare, un anno di svolte e delusioni.. È stato l’anno in cui la vita ha deciso di schiacciarmi al suolo ed insegnarmi nuovamente a volare.. 7 anni, preceduti da 6 mesi di studi, da quando sollevavo per la prima volta le mani sul calice della Dea, da quando tremante e impaziente, consacravo la mia anima al cammino degli immortali..

Ricordo ancora i pochi arnesi, il sale sparso nella scatola di cartone, la fiamma traballante sotto il soffio del vento primaverile, le mie gambe deboli e la voce vacillante.. Ricordo il senso di vuoto allo stomaco e l’improvviso accrescere di una lucidità interiore così forte da lasciarmi smarrita e disorientata.. Ricordo l’impazienza e la meraviglia nel tracciare il primo Cerchio, il calore e la pienezza del primo vero abbraccio degli Dei; attorno a me solo il profumo dell’erba appena nata, il canto degli uccellini ed il fievole ronzio della campagna …

Ricordo ogni sensazione come fosse appena provata ed ogni immagine evocata rinnova lo splendore di quell’atto così sacro ed atteso, quando, avvolta dalla più innocente sensibilità, rivelavo al mondo e a me stessa la mia appartenenza alla Terra e ai suoi Misteri..

Questo piccolo spazio online non vuole essere altro che una modesta e calda capanna che apro a chi, viandante come me, desidera arrestarsi un attimo, sorseggiare una tazza di thè e condividere una storia..

 

                                                                                                                               

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