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Mag 14, 2012 - Aylwyn    2 Comments

Apnea

In apnea.. ma non fa male sai? L’assenza, voglio dire.

E’ come trattenere il fiato e prender tempo nell’esplorare il fondale.

Pensavo andasse peggio.. quest’attesa. Pensavo fosse come osservare il raffreddarsi dei biscotti implorandone il profumo.. Ed invece no, è silenzio. E’ la solita calma di un giorno con la sua routine. E non spaventa, ti avvolge, ti inibisce.. senza scossoni di scelte repentine.

Mi ha lasciato stanca tutto questo martellare di concetti. Come una camera iperbarica improvvisa.

Quest’apnea ora.. porta equilibrio.

C’è una lista qui, scritta dai sensi. E’ un elenco improvvisato di quello che potrei, se riuscissi. E’ una ricetta di possibilità, un videogame a livelli. Per chi è abile e regge il gioco. Scaltro, calcolatore. Ma nella calma di questi giorni non riesco in nulla se non nel contemplarla. Non mia, non palpitante.. in apnea.

E’ un male questo silenzio? Il non sbattere i piedi in attesa dell’alba? Rintanarsi al calduccio ignorando il dover decidere? E’ solo che, questa calma, giunge conosciuta, addomesticabile, familiare.. La so gestire, nell’esserci solo io ..

Eppure ho tutto, seppur sia niente. Se non attesa, elemosina di un cenno.

Ed allo sfinimento di una giornata di pensieri concludo solo, forse, di non aver risposte.

 “Cos’è la vita? Delirio,

Cos’è la vita? Illusione,

appena chimera ed ombra,

e il massimo bene è un nulla,

ché tutta la vita è sogno,

e i sogni, sogni sono.”

 

 

Apneaultima modifica: 2012-05-14T22:11:00+00:00da aylwyn-opalmyst
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2 Commenti

  • io sono molto bravo a reggere il gioco; la MIA APNEA è stata obbligata; in apnea io penso che sto male ; sono di campagna è non sono bravo a risolvere i quiz; ma sono molto stabile nelle mie decisioni e so attendere, se mi dicono di attendere; anche se io penso che è molto è piu facile una trasmissione diretta di dati per essere molto chiari; mi dispiace che sei distrutta e stanca anch’io penso che ho tutto in realta è nulla , penso che essere soli equivale al nulla.
    il cenno io te lo darei ogni momento basta trasmettere un dato.

    • La stanchezza è frutto di una situazione che non permette di decidere. Come sarebbe facile avere il comando delle proprie emozioni, lo slancio di modellare tutto a specchio dei nostri bisogni. Ma quando la realtà non è plasmabile non si può che trattenere il respiro.. In attesa di sentire quanto caldo può essere il sole o quanto vento aspetta ancora di soffiare da nord.
      L’apnea è obbligata caro renato, probabilmente quanto la tua.
      L’importante, credo, è solo viverla al meglio.. non darle modo di soffocarci completamente il respiro.
      Forse non fa male, ogni tanto, dover dosare gli attimi.

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