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Mag 9, 2012 - Aylwyn    No Comments

Tela.. e pastelli a cera

Ma sai che l’ho capito? C’è voluto un cazzo di fottio di tempo ma alla fine sta mente contorta che non molla l’obbiettivo c’è arrivata a raggiungere la meta.

E’ idea. E’ solo fottuta idea. E’ un sogno su cui si fantastica notte e giorno e che sembra giunto a dipingere le giornate. E’ una corsa a collezionare pezzi disparati per dar ad esso forma tangibile, un piccolo puzzle, come un Frankenstein orrido ma che respira.

E fintanto che la fantasia non si scontra con la realtà tutto sembra mostruosamente vivo, si, perchè “eppur si muove”.. perchè le idee non sono solo fiumi in piena a placarsi con il sonno, sono acqua fresca in cui intingere le mani, a cui dissetarsi, palpabile seppur sfuggente.

E’ l’idea che la quotidianità non sia tutta qui, ristretta, incompleta, prevedibile. Ci si scervella alla ricerca di un pensiero nuovo per sentirsi un po’ più vivi. E che importa del resto quando lo stomaco farfuglia note che sembravano dimenticate e le dita si congelano al contatto di altre dita? .. è solo tutto qui, un ingarbugliato gioco di concetti.

La conclusione più distratta però è che in tutta questa fantasia io ci sono caduta per caso. Ero semplicemente lì, sconosciuta forse, quindi adatta al gioco dell’artigiano. Plasmabile, come creta, perchè indefinita. E che fossi io o una qualsivoglia forma, poco contava alla necessità di riporre i pensieri. Bastano da sé a dar valore all’involucro che le contiene.

Mah, strana paranoia… ma lo so che è tutto qui. Che potrei comodamente adagiarmi al mio ruolo di Musa e tu non avresti altro da chiedere. Poco conta se nei giochi distratti di cui la tua mente si fa padrona, io ci cado senza voce in capitolo.

E’ parte della fantasia, avere dall’altro lato del palco qualcuno che, complice, applaude e sorride alle marionette che animiamo.

Eccomi dunque, volontaria spettatrice, mi vesto di silenzio e accondiscendenza così che tu possa sentirti un po’ più vivo. E va bene, perchè almeno ora hai tutto.. castello, favola e sogni nuovi per cui palpitare. Sono dolci da qui. Nella tenerezza del tuo tornare bambino, resterò a cullarmi nel piacere d’osservarti.

Tela.. e pastelli a ceraultima modifica: 2012-05-09T22:41:00+00:00da aylwyn-opalmyst
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